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IL MUSEO

Categoria: Documenti
Pubblicato Sabato, 25 Giugno 2016 15:04
Scritto da Istituto di Studi Sabini
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IL MUSEO

Nel 1900, inizio di un nuovo secolo, fu coniata la medaglia celebrativa della battaglia di Mentana del 3 novembre 1867 e si tenne a Roma un congresso garibaldino che stabilì di federare tutte le associazioni dei reduci garibaldini in una unica struttura denominata "Società Reduci delle Patrie Battaglie".Il " Museo nazionale della campagna dell'agro romano per la liberazione di Roma "


Fu quella la prima sede in cui si iniziò a parlare di riunire altrettanto in una unica sede tutti i cimeli garibaldini e quando il generale Menotti Garibaldi fece visita a Mentana nel 1901 la scelta cadde su quel luogo per erigere un museo.


Il progetto dell'edificio fu disegnato dall'architetto Giulio De Angelis nel 1903 dopo i relativi contatti preliminari e mentre nel frattempo si curava la raccolta delle memorie. Nel 1904 si iniziarono i lavori e l'inaugurazione si tenne il 6 maggio 1905.


Ingresso principale del museoL'edificio è in peperino grigio scuro di Soriano del Cimino (Viterbo) ovvero lo stesso materiale dell'attiguo monumento ai caduti di Mentana e contiene decorazioni dello scultore Scardovi. E' una costruzione di 100 mq con un tetto a capanna, portale con arco a tutto sesto e un timpano dove all'interno è visibile una corona con lupa romana. E' evidente il riferimento ad un edificio dallo stile romano che intende collegarsi in continuità con la linea del monumento.


Il museo la cui esatta denominazione è “Museo nazionale della campagna dell'agro romano per la liberazione di Roma” è spesso indicato come “museo garibaldino o museo dei garibaldini o museo nazionale garibaldino”.
Museo nazionale perché dichiarato "monumento nazionale".

Il fucile « Chassepots »

Il suo patrimonio è costituito da cimeli unici e donazioni sia dei garibaldini superstiti che dei familiari degli stessi volontari che sono ricordati come caduti nella battaglia di Mentana: medaglie, diplomi, lettere, bandiere, fucili tra cui Remington e Chassepots, baionette, divise, decorazioni, foto, diari, spade, pistole, proiettili, berretti, zaini, corone metalliche, borracce, quadri,etc.


L'interno del  museoIl materiale è articolato in sezioni, catalogato ed inventariato, esposto in vetrine e armadi con didascalie. Tra l'altro ci si può avvalere di cassette audio-video. Una sezione particolare è quella del plastico della battaglia di Mentana e quella dedicata alle forze contrapposte formate dallo schieramento Franco-Pontificio. Il museo è integrato da una biblioteca ed un archivio sulla storia garibaldina e risorgimentale. Il museo rappresenta una guida per quel percorso del volontariato garibaldino quale protagonista del risorgimento italiano ma anche di testimonianze che vanno oltre l'orizzonte italiano.


Vincenzo Cadarelli - Garibaldino - 1° custode del museoIl museo di Mentana ha il primato di essere stato costituito prima della fondazione della Società nazionale del Risorgimento che pose la basi dello studio e dell'educazione a quel movimento per la costruzione dello stato unitario e indipendente.


Legata al museo sono l'Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini, la Guardia d'Onore Garibaldina del Risorgimento che è stata fondata dal direttore Francesco Guidotti, benemerito dell'Istituto Internazionale di Studi G. Garibaldi ed autore di pubblicazioni: Mentana Waterloo di Garibaldi (1982), Mentana e il Risorgimento (1988), Storia della battaglia di Mentana (1992), Da Mentana a Roma capitale (1996).


La Guardia d'Onore Garibaldina riconosciuta dal Ministero della Difesa con atto numero 2072 del 20 gennaio 1988 ha lo scopo di rendere un servizio d'onore alle cerimonie storico-risorgimentali e curare la tutela dei monumenti nazionali del Risorgimento presenti a Mentana e Monterotondo.
La Guardia ha pertanto uno statuto, uno stemma, una divisa e non ha armi.


Il comitato culturale "Mentana incontra...2011" fondato nel 2008 ha per scopo statutario la tutela e la valorizzazione anche del museo e per questo promuove: l'inserimento del museo nel circuito culturale e delle città del volontariato garibaldino; didattico di istituti scolastici, universitari e militari, l'inserimento nel catalogo-inventario della protezione civile come previsto dalla norma vigente.


Il museo garibaldino è parte integrante del monumento ai caduti della battaglia di Mentana e come tale è un bene interrelazionale.

 Sito ufficiale del museo